Le edicole di Forlimpopoli continueranno a svolgere un ruolo di supporto all’accoglienza turistica anche nel biennio 2027-2028. La Giunta comunale ha approvato i criteri per proseguire il progetto di “Iat diffuso”, avviato nel 2024 e concluso il primo biennio con un bilancio positivo.
L’iniziativa punta a trasformare le edicole in punti di informazione distribuiti sul territorio, affiancando il lavoro dell’Ufficio Informazioni e accoglienza turistica (Iat). L’obiettivo è rendere più accessibili le notizie sulle opportunità culturali e turistiche, gli eventi, le attività ricreative e i servizi della città, valorizzando allo stesso tempo il ruolo degli esercizi di prossimità.
Il progetto, seguito dall’Ufficio attività economiche del Comune, prevede per il nuovo biennio un contributo annuale di 400 euro per ciascuna edicola aderente. Gli esercenti non si limiteranno a esporre e distribuire materiale promozionale, ma dovranno anche raccogliere informazioni aggiornate e mantenere un collegamento costante con l’Ufficio Cultura/Iat.
Sono previsti due incontri all’anno per l’aggiornamento e il coordinamento delle attività. Le edicole che partecipano all’iniziativa saranno inoltre riconoscibili attraverso la vetrofania dedicata al progetto “Iat diffuso”. La prosecuzione del servizio consolida la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le attività del territorio, riconoscendo alle edicole una funzione che va oltre quella commerciale.
«L’esperienza di Forlimpopoli dimostra quanto sia importante mettere in relazione le amministrazioni locali con la rete delle edicole. Questi esercizi sono presìdi di prossimità che possono svolgere un ruolo significativo anche nella diffusione delle informazioni turistiche e culturali», commenta Marinella Portolani, vicepresidente nazionale del Sindacato nazionale autonomo giornalai (Snag) e presidente di Snag Forlì-Cesena. La continuità del progetto, aggiunge, permette di consolidare una collaborazione nella quale le edicole diventano parte attiva dell’accoglienza del territorio.
Soddisfazione anche da parte della sindaca Milena Garavini, che sottolinea il valore sociale degli esercizi coinvolti. «Confermare questo progetto significa proseguire un’esperienza positiva che riconosce alle edicole una funzione che va oltre quella commerciale. Sono luoghi quotidiani di relazione, nei quali cittadini e visitatori possono trovare informazioni e orientamento», afferma. L’obiettivo, conclude, è continuare a valorizzare questa presenza mettendola in rete con il lavoro dello Iat e con le iniziative che animano la città.