Restare sulla cresta dell’onda non è facile, ancora di più quando tutto va ancora storto, persino dopo incerte vicende politiche e dopo note storie di “sindaca castigamatti, trascinatrice in tribunale”. Tutto a vuoto, nonostante, addirittura, il tentativo, palesemente mal riuscito, perché smascherato, di esiliarsi altrove per ricostruirsi un futuro politico, ormai, però, anche lì improbabile per il passato che incombe. È la sorte della dottoressa Elisa Deo, ex sindaca plurilaureata di Galeata, esule a Cervia e vanamente protagonista di una sua resurrezione politica nelle file del PD cervese e ravennate.
Le ha provate e le tenterà ancora tutte per rinascere politicamente, ma il rischio è quello che il risultato non vada oltre un banale galleggiamento, solo salvifico dall’affondamento. Da qui, la scelta della gentile signora, a sinistra nella foto, di acquisire visibilità almeno sul piano del proprio look di donna matura, veleggiante verso i 45 anni, ma ancora nella condizione di strappar via una fascia consolatoria di Miss Mamma Fashion, nell’ambito di una selezione per il titolo apicale, forse per lei irraggiungibile, di “Miss Mamma Italiana 2027”.
Certo, non è molto, al momento bisogna accontentarsi, magari tra un po’ di anni, può andar meglio con il concorso di Miss Nonna, se, allora, ancora tutto resisterà. Senza dubbio orgogliosi saranno, invece, i compagnucci piddini di Cervia e Ravenna di lottare per la democrazia e contro il risorgente fascismo meloniano assieme ad una compagna di tanto stile, tanta fashion, tanto look, qualità certo non nella possibilità di tutte le donne del PD.
Testardamente risoluta ad essere, comunque, sempre iconica l’ineguagliabile Elisa Deo, alla quale, adesso reginetta aspirante miss, non resta che cantare i versi del principe De Curtis nel film “Totò a Parigi” del 1958: Miss, mia cara Miss, io faccio il fesso, ma fesso non so’.
Franco D’Emilio