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Campagna “Indifesa”, Forlì aderisce: Municipio illuminato di arancione

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 10 ottobre 2026
Campagna “Indifesa”, Forlì aderisce: Municipio illuminato di arancione

Il Comune di Forlì aderisce alla campagna “Indifesa” della Fondazione Terre des Hommes Italia, dedicata alla tutela dei diritti delle bambine e delle ragazze. In occasione della Giornata internazionale delle bambine dell’11 ottobre, la facciata del Municipio sarà illuminata di arancione per richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire protezione, libertà, pari opportunità e piena partecipazione alla vita della comunità.

Lanciata nel 2012 da Terre des Hommes, la campagna coinvolge ogni anno istituzioni, scuole, associazioni sportive e amministrazioni locali in iniziative di sensibilizzazione contro le discriminazioni e la violenza di genere. L’obiettivo è promuovere i diritti delle più giovani e valorizzarne il ruolo nella società. Per il 2026 il messaggio scelto è “Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze”, un invito a costruire una rete condivisa di responsabilità e protezione attorno alle nuove generazioni.

«La partecipazione dei Comuni dà forza concreta a Indifesa, perché porta il messaggio della campagna dentro le comunità. Proteggere i diritti delle bambine e delle ragazze significa creare spazi in cui possano crescere libere dalla violenza e dalle discriminazioni, essere ascoltate e avere le stesse opportunità di scegliere il proprio futuro. È una responsabilità che riguarda tutti: istituzioni, famiglie, scuole e cittadini», dichiara Paolo Ferrara, direttore generale della Fondazione Terre des Hommes Italia.

A spiegare le ragioni dell’adesione del Comune di Forlì è l’assessore alle Pari Opportunità Andrea Cintorino: «L’adesione a questa iniziativa è avvenuta in modo naturale. Questa Amministrazione manifesta una sensibilità particolare verso i diritti dei minori e la tutela dell’infanzia. Gesti semplici, come l’illuminazione di un edificio e la condivisione di un messaggio pubblico, stimolano la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere. Per noi questa è la strada da seguire: fare rete con le scuole e coinvolgere il territorio in un percorso di tutela delle future generazioni che non può che accomunare tutti».

Nel 2026 la campagna coinvolge numerose amministrazioni italiane. In Emilia-Romagna, oltre a Forlì, hanno aderito anche Cesena, Forlimpopoli, Ravenna, Lugo, Bagnacavallo, Alfonsine, Conselice, Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno, insieme ad altri Comuni del territorio regionale. Tra gli enti aderenti figurano inoltre la Provincia di Piacenza, la Città Metropolitana di Bari e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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