Essere presenti prima, durante e dopo le emergenze, mettendo a disposizione della comunità competenze, organizzazione e spirito di servizio. È questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa per la collaborazione in materia di Protezione Civile sottoscritto nei giorni scorsi in Municipio dal sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, dal presidente del Rotary Club Forlì Teo Zenico e dal presidente del Rotary Club Forlì Tre Valli Claudio Canali.
L’accordo nasce da una collaborazione strutturata che consentirà ai due club Rotary di mettere a disposizione del territorio il proprio patrimonio di volontariato, professionalità e capacità organizzative, rafforzando il rapporto con il Comune e le strutture di Protezione Civile.
L’iniziativa rappresenta inoltre un esempio concreto del modello promosso dal Distretto Rotary 2072 attraverso la Sottocommissione Volontari e Protezione Civile, orientato alla creazione di protocolli territoriali replicabili e capaci di sviluppare una rete stabile di collaborazione tra amministrazioni locali, Rotary e organismi di protezione civile.
“Ringrazio i due Rotary per la disponibilità e il senso civico”, dichiara il sindaco Zattini. “Quello sottoscritto non è un semplice foglio di carta, ma uno strumento operativo che ci permette di rafforzare la collaborazione tra Rotary e Comune nel campo della Protezione Civile, mettendola al servizio della comunità locale”.
Per il primo cittadino, l’intesa assume un valore particolare alla luce delle difficoltà affrontate negli ultimi anni dal territorio forlivese, segnato da eventi di grande impatto come la pandemia e l’alluvione, che hanno coinvolto famiglie, imprese e infrastrutture.
Soddisfazione viene espressa anche dai presidenti dei due club Rotary. “Abbiamo il dovere e il privilegio di mettere le nostre competenze professionali e la nostra struttura organizzativa al servizio della comunità, specialmente in un territorio che ha dimostrato una straordinaria capacità di resilienza di fronte alle recenti emergenze”, affermano Zenico e Canali.
Secondo i rappresentanti dei Rotary forlivesi, il protocollo non rappresenta un punto di arrivo, ma una vera e propria piattaforma operativa destinata a consolidare una collaborazione stabile e pronta ad attivarsi nei momenti di necessità, trasformando la solidarietà in un’azione concreta, strutturata e replicabile sul territorio.