Cantieri al via a San Martino in Strada di Forlì per potenziare e rendere più resiliente la rete elettrica. Da domani mercoledì 23 settembre partirà infatti il progetto di resilienza climatica realizzato da E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione. L’intervento, finanziato con oltre 300.000 euro, prevede la sostituzione e l’installazione di oltre un chilometro e mezzo di nuovi conduttori di ultima generazione, progettati per garantire maggiore affidabilità anche in presenza di condizioni climatiche estreme.
I lavori interesseranno diversi tratti della viabilità della frazione e, inevitabilmente, potranno comportare modifiche temporanee alla circolazione. Il primo cantiere sarà aperto a partire dalla serata del 23 settembre e per circa due settimane in viale dell’Appennino, nei tratti compresi tra via Giovanni Braschi e l’incrocio con via Mario Persiani e via Giacomo Olivieri, oltre al tratto tra piazzetta A. Casadei e l’intersezione con via Fratelli Sendi.
Il cantiere interesserà inoltre via Giovanni Braschi, via Giacomo Olivieri e via Mario Persiani, quest’ultima fino a via François Mitterrand, oltre a piazzetta A. Casadei e a via Fratelli Sendi fino al civico 1. Per contenere l’impatto sulla viabilità, la maggior parte delle lavorazioni sarà effettuata in orario serale e notturno, dalle ore 20,00 alle 6,00. Dove possibile verrà utilizzata anche la tecnologia no-dig, attraverso trivellazioni orizzontali controllate che consentono di ridurre gli scavi a cielo aperto e quindi l’occupazione della carreggiata.
L’organizzazione del cantiere prevede inoltre un’avanzamento limitato a circa 100 metri al giorno, così da ridurre al minimo la durata delle interferenze con la circolazione. Fatti salvi gli attraversamenti, gli interventi interesseranno la carreggiata ovest, quella dei civici pari, di viale dell’Appennino. Il progetto punta a rendere la rete più resistente ai sovraccarichi e agli effetti degli eventi meteorologici estremi, comprese le ondate di calore. I nuovi conduttori, caratterizzati da una maggiore capacità di tenuta e da una ridotta presenza di giunti, sono progettati per garantire maggiore continuità e affidabilità del servizio.
Il cronoprogramma prevede la conclusione dell’intervento nel mese di novembre. Nel frattempo, residenti e automobilisti dovranno fare i conti con i provvedimenti temporanei legati all’avanzamento dei lavori, concentrati soprattutto nelle ore in cui il traffico è meno intenso.