Un ponte tra epoche diverse si costruisce martedì 3 novembre nel cuore di Forlì. Alle ore 15,30, nel salone dell’Incontro di Palazzo Romagnoli in Via Albicini 12 a Forlì, la Biblioteca Comunale A. Saffi ospita un appuntamento che mette a confronto due sensibilità e due generazioni attraverso la parola scritta e il dialogo.
Protagonista dell’incontro è Renato Cappelli, avvocato e scrittore di Meldola, che presenta il suo romanzo “L’ultima generazione in bianco e nero” in conversazione con la giornalista Fabrizia Montanari. Accanto a lui interviene la scrittrice forlivese Claudia Aloisi con il contributo dal titolo “Una generazione multicolor”.
Renato Cappelli, che risiede a Meldola con la famiglia, ha già firmato studi storici legati alla figura di Felice Orsini (Il processo a Felice Orsini e L’eredità di Felice Orsini, quest’ultimo presentato all’Aula A. Moro della Camera dei Deputati) e ha partecipato nel 2017 alla trasmissione di Rai 3 “Il Tempo e la Storia”.
Il suo primo romanzo, I dispersi della casa del leccio, è stato premiato nel 2007 al Premio Nazionale “Città di Forlì”. Pubblicato nel 2022, L’ultima generazione in bianco e nero restituisce voce e memoria a quella che l’autore definisce la “generazione di mezzo”: nati tra la metà degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, ultimi testimoni di un passaggio epocale.
Il libro fa rivivere emozioni e ricordi di un’epoca di grandi trasformazioni globali che hanno cambiato per sempre la quotidianità. Claudia Aloisi, docente al Liceo Classico “G.B. Morgagni” di Forlì, completa il dialogo generazionale. Ha pubblicato con Condaghes i romanzi Flavia’s End e Controluce e ha collaborato alle raccolte Cagliari 1970 – Tracce oltre la leggenda, L’entusiasmo delle donne e Giallo in Tour 2021.
Il suo intervento “Una generazione multicolor” offre uno sguardo complementare, più contemporaneo e sfaccettato, sulle trasformazioni culturali e identitarie successive. L’incontro si propone come occasione di confronto pubblico tra chi ha vissuto il passaggio dal bianco e nero al colore e chi è cresciuto in un mondo già multiforme. Un appuntamento aperto a tutti gli appassionati di letteratura, memoria e storia recente.