Forza Italia chiede di tenere alta l’attenzione sulla manifestazione annunciata per sabato 24 ottobre in piazza Saffi a Forlì, dopo la diffusione sui social di contenuti che prospettano una protesta della Generazione Z dalle ore 15,00 fino a notte fonda. A lanciare l’allarme è una nota congiunta firmata dal gruppo consiliare comunale del partito, composto da Giulia Versari e Alberto Gentili, dal responsabile dell’organizzazione provinciale Joseph Catalano e dall’assessore comunale Giuseppe Petetta.
Secondo quanto riferito dagli esponenti di Forza Italia, l’iniziativa sarebbe stata promossa da un profilo denominato “Forlì Rivolta”, attivo su TikTok e su alcuni canali WhatsApp con oltre mille iscritti. Sui social circolerebbero video realizzati con l’intelligenza artificiale e locandine con la scritta “Protesta Generation Z Forlì”. Al momento, sottolineano i firmatari della nota, non sarebbe stato chiarito il carattere della manifestazione.
«Riteniamo non si debba sottovalutare questa iniziativa, visti anche i precedenti di questi giorni», affermano gli esponenti del partito, richiamando gli episodi di devastazione registrati a Milano, Torino e Bologna, oltre ai disordini segnalati nei giorni scorsi a Forlì davanti al polo scolastico Saffi-Alberti e all’ITE Matteucci.
Forza Italia riferisce che le forze dell’ordine stanno monitorando la situazione e che gli amministratori si sono già attivati per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico. La preoccupazione riguarda soprattutto le possibili conseguenze per il centro storico, dove attività commerciali, abitazioni e famiglie potrebbero subire danni in caso di atti vandalici.
«Vorremmo scongiurare disordini e devastazioni, tanto più in centro storico a Forlì, che accoglie tante attività di piccolo commercio e abitazioni con persone anche di età avanzata», dichiarano i firmatari, sottolineando che a pagare le conseguenze di eventuali danneggiamenti sarebbero soprattutto famiglie di lavoratori e pensionati.
Nella nota, gli esponenti di Forza Italia esprimono inoltre vicinanza alle forze dell’ordine e richiamano l’importanza del dialogo e dell’ascolto nel confronto tra generazioni. Allo stesso tempo, criticano quella che definiscono una mancanza di prese di posizione nette da parte di una parte del mondo politico vicino alla sinistra rispetto alle violenze avvenute in altre città.
«Si parla di una devastazione anche a Forlì in stile Milano», evidenziano Versari, Gentili, Catalano e Petetta, condannando ogni forma di violenza e chiedendo che non vengano minimizzati i rischi legati ai messaggi diffusi attraverso i social network.