Sono già oltre 7.000 le biciclette custodite in due anni dalla ciclostazione “Ercole Baldini” di Forlì, il deposito pubblico intitolato al campione olimpico forlivese del ciclismo su strada e inaugurato nell’agosto 2024. I dati diffusi oggi dal Comune raccontano di una struttura che, mese dopo mese, è diventata un punto di riferimento per chi sceglie di spostarsi su due ruote lungo la rete di piste ciclabili che attraversa la città, tra lavoratori, studenti e cittadini che ogni giorno si muovono da e verso il centro.
La ciclostazione è aperta gratuitamente 24 ore su 24, è videosorvegliata sia all’interno sia all’esterno e può ospitare in sicurezza fino a 86 biciclette. Negli spazi sono presenti strumenti per il gonfiaggio e la piccola manutenzione, oltre a colonnine per la ricarica di e-bike e monopattini elettrici. Dall’apertura a oggi, secondo i numeri forniti dall’amministrazione comunale, la struttura ha ospitato complessivamente 7.219 mezzi, con una media mensile superiore ai 300 stalli occupati. Gli accessi totali sono stati 14.439, pari a una media di 577 al mese.
L’andamento è stato di crescita costante: si è partiti dalle 81,5 biciclette in sosta registrate nell’agosto 2024 e si è arrivati a picchi mensili di 408 mezzi a settembre 2025, 469 a ottobre 2025, 445 ad aprile 2026 e 407 a maggio 2026. «Sono dati che certificano un apprezzamento crescente, diffusosi attraverso il passaparola tra chi è abituato a usare la bicicletta per esigenze personali, di lavoro o di studio», spiega l’assessore alla Mobilità del Comune di Forlì, Giuseppe Petetta. «Come amministrazione stiamo investendo molto sulla mobilità sostenibile e questa tendenza rafforza i nostri obiettivi. Continueremo su questa strada, incentivando le abitudini e gli stili di vita di chi è vocato alla mobilità sostenibile. Muoversi in bicicletta fa bene alla salute, all’ambiente e anche al portafoglio».