Modella, musa, fotografa, viaggiatrice e corrispondente di guerra: Lee Miller ha vissuto molte vite, sempre con uno sguardo curioso, libero e sorprendentemente moderno. A lei è dedicata la nuova grande mostra fotografica “Lee Miller. Opere 1930-1955”, che apre oggi, sabato 10 ottobre, al Museo Civico San Domenico di Forlì e sarà visitabile fino al 10 gennaio 2027.
L’esposizione è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, attraverso Civitas, e realizzata in collaborazione con Camera (Centro Italiano per la Fotografia) e con l’Amministrazione comunale. Curata da Walter Guadagnini, riunisce oltre 160 fotografie provenienti dai Lee Miller Archives, molte delle quali pressoché inedite, e ripercorre l’attività della fotografa americana tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento.
Il percorso attraversa la Parigi del surrealismo, l’incontro e la collaborazione con Man Ray, la fotografia di moda e il rapporto con Vogue, gli anni trascorsi in Egitto, fino alla scelta di diventare corrispondente di guerra e seguire le armate alleate in Europa, documentando con immagini potenti e dirette gli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale.
Al centro della mostra c’è soprattutto l’inesauribile curiosità di Lee Miller, il suo continuo desiderio di cambiare, sperimentare e scoprire. Una personalità libera e anticonformista, capace di trasformare ogni esperienza in un nuovo modo di osservare e raccontare la realtà.