È partita anche in provincia di Forlì-Cesena la raccolta firme promossa da Fratelli d’Italia nell’ambito della campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”, a sostegno della proposta presentata in Parlamento per contrastare integralismo e separatismo religioso. Nel corso di ottobre il partito si è mobilitato su tutto il territorio provinciale, a cominciare da Forlì e Cesena, con banchetti e iniziative organizzate dai circoli in numerosi altri Comuni.
“È una mobilitazione alla quale tutta la nostra comunità provinciale sta contribuendo con convinzione e che proseguirà nelle prossime settimane”, dichiara Alice Buonguerrieri, deputato e presidente di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena. “Vogliamo portare anche sul nostro territorio un confronto su libertà, dignità della persona, sicurezza e rispetto delle regole”.
La proposta prevede, tra le altre misure, il divieto del velo integrale nei luoghi pubblici e interventi contro i matrimoni forzati e i cosiddetti certificati di verginità, oltre a maggiori strumenti di trasparenza e controllo sui finanziamenti e sulle attività dei luoghi di culto.
Sul principio che ispira il testo, Buonguerrieri precisa: “La libertà religiosa, tutelata dalla Costituzione, deve convivere con il pieno rispetto delle leggi, dei diritti individuali e della dignità delle donne. Contrastare l’integralismo significa impedire che si creino comunità chiuse nelle quali regole sociali o religiose finiscano per comprimere libertà riconosciute a ogni persona”.
La deputata annuncia quindi che la raccolta firme continuerà in tutta la provincia e ringrazia dirigenti, amministratori, circoli e militanti per l’impegno, sottolineando come l’iniziativa stia incontrando una partecipazione importante da parte dei cittadini.