Domenica 20 settembre i saloni del Cnos Fap Aeca di Forlì si sono trasformati in un grande laboratorio di bellezza e solidarietà. L’evento “Una piega per l’Hospice” ha raccolto 2.850 euro destinati all’associazione Amici dell’Hospice, grazie alla partecipazione di 132 signore che si sono affidate alle mani di parrucchieri, estetiste e di un’armocromista. L’iniziativa, inserita nel Festival del Buon Vivere e promossa dagli Amici dell’Hospice, ha visto la presenza anche delle assessore comunali Angelica Sansavini (Welfare) e Paola Casara (Politiche Giovanili).
A rendere possibile tutto questo è stato un nutrito gruppo di professionisti del settore – parrucchieri e parrucchiere, due estetiste e un’armocromista – che hanno donato un’intera giornata di lavoro. I fondi raccolti andranno a sostenere le attività sanitarie e sociali nei due Hospice di Forlimpopoli e Dovadola e nell’assistenza domiciliare.
Come ogni anno, il cuore pulsante dell’evento è stata Giovanna Conficoni, parrucchiera di Forlimpopoli, ideatrice e instancabile organizzatrice. Negli anni ha saputo coinvolgere sempre più colleghe e colleghi, trasformando una semplice giornata di bellezza in un appuntamento solidale consolidato. Particolarmente toccante è stato il momento della consegna di cinque pergamene ai familiari di altrettante parrucchiere scomparse negli ultimi tempi. Professioniste che, in passato, avevano partecipato all’iniziativa donando il proprio lavoro e che in questo modo sono state ricordate con affetto e riconoscenza.
«Desidero ringraziare tutti per l’ottimo risultato di questa edizione», ha dichiarato Alvaro Agasisti, presidente dell’associazione Amici dell’Hospice. «Un grazie particolare ai parrucchieri e alle parrucchiere per la loro generosità, a Giovanna per il grande sforzo organizzativo, a tutte le signore che si sono fatte acconciare e a Sergio Barberio, direttore di Cnos Fap Aeca, per averci messo a disposizione i locali». Un’altra edizione riuscita che conferma come, a Forlì e dintorni, la bellezza possa davvero trasformarsi in un gesto concreto di vicinanza a chi affronta momenti difficili.