Dopo quattro anni di chiusura, per Sportilia si apre una possibile nuova fase. Per il complesso sportivo di Spinello, nel territorio di Santa Sofia, sono state depositate alcune manifestazioni d’interesse. A comunicarlo è la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari, che ha fatto il punto sulla situazione con il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
Non ci sono ancora certezze sulla riapertura, ma il deposito delle manifestazioni d’interesse rappresenta il primo elemento concreto sul quale costruire un possibile percorso di rilancio della struttura, chiusa dal 2022. Sportilia ha avuto per anni un ruolo di primo piano nel panorama sportivo italiano, ospitando ritiri, camp federali, corsi e manifestazioni nazionali e internazionali. Nell’estate del 1994 arrivò anche la Nazionale di calcio di Arrigo Sacchi, che utilizzò il centro di Spinello nella preparazione ai Mondiali negli Stati Uniti.
Il recupero del complesso avrebbe una ricaduta che andrebbe oltre lo sport. La riapertura potrebbe riportare nell’Appennino forlivese atleti, società sportive e gruppi, con possibili effetti anche sulle attività economiche, sul turismo e sull’occupazione a Santa Sofia e nei Comuni del territorio.
«È un aggiornamento positivo, che apre una prospettiva concreta per il futuro di Sportilia – afferma Tassinari –. Ho voluto fare il punto direttamente con il presidente dell’Istituto e la notizia delle manifestazioni d’interesse depositate rappresenta un passaggio importante. Ora occorre seguire gli sviluppi della procedura e lavorare perché questo interesse possa tradursi in un progetto serio e sostenibile».
Tassinari aveva già sollevato la questione a livello nazionale attraverso un’interrogazione al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, chiedendo interventi per favorire il recupero e la riapertura del centro.
Ora bisognerà attendere gli sviluppi della procedura e verificare se le manifestazioni d’interesse potranno trasformarsi in un progetto concreto. «Sportilia conserva un grande potenziale – aggiunge Tassinari –. Il suo recupero riguarda lo sport, ma anche la formazione, il turismo e le opportunità per le giovani generazioni».
Per una struttura che per anni ha portato a Spinello migliaia di sportivi e che oggi resta inutilizzata, il prossimo passaggio sarà quindi capire se l’interesse emerso potrà tradursi in un investimento capace di riportarla in attività.