Sabato 26 settembre, dalle ore 15,00 alle 19,00 la cittadella medicea di Terra del Sole apre le sue porte per un percorso guidato che intreccia storia, architettura e memoria collettiva, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. L’iniziativa, dal titolo “Oltre le mura: viaggio tra difese, giustizia e memoria nella cittadella fortificata di Terra del Sole“, è promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini in collaborazione con il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Visit Castrocaro Terme e Terra del Sole, la Pro Loco di Terra del Sole e la sezione Emilia-Romagna dell’Istituto Italiano dei Castelli.
Le Giornate Europee del Patrimonio, nate nel 1985 su iniziativa del Consiglio d’Europa e promosse dal 1999 congiuntamente con la Commissione Europea, rappresentano la più grande manifestazione culturale partecipata del continente e offrono ogni anno un’occasione di incontro diretto tra i cittadini e il patrimonio culturale che li circonda. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “Patrimonio a rischio: rivivere, resistere, reimmaginare”, una riflessione sulle sfide che oggi coinvolgono i beni culturali, dai cambiamenti climatici ai conflitti, fino alle trasformazioni del territorio e ai mutamenti sociali, con l’obiettivo di individuare nuove strategie di tutela, valorizzazione e partecipazione.
A Terra del Sole questo tema si intreccia con la storia stessa della città-fortezza voluta da Cosimo I de’ Medici: la visita guidata a più voci condurrà i partecipanti alla scoperta delle casematte del bastione di Santa Maria, cuore del sistema difensivo cittadino, dell’Archivio Storico custodito nel Palazzo del Capitano di Piazza, luogo di conservazione della memoria documentaria della comunità, e di una parte delle antiche carceri del Palazzo Pretorio, testimonianza delle istituzioni giudiziarie che hanno segnato la vita della città nei secoli.
Attraverso questi tre luoghi simbolici il pubblico sarà accompagnato in un percorso che mette in relazione passato e presente, mostrando come il patrimonio culturale continui a raccontare l’identità della comunità di Terra del Sole e a suggerire, anche grazie ad approcci alla conservazione sempre più attenti alle componenti ambientali e faunistiche, nuove prospettive per il futuro. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, rappresenta un’occasione preziosa per conoscere da vicino uno dei più significativi esempi di città-fortezza rinascimentale in Italia.
Il progetto è curato dall’architetto Davide Indelicato, funzionario della Soprintendenza, con la collaborazione attiva dei rappresentanti degli enti e dei professionisti locali coinvolti. Il sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Francesco Bili, ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti, e in particolare l’architetto Indelicato e l’intera Soprintendenza, per aver scelto Terra del Sole come sede di un evento culturale di prestigio europeo.