La tradizione musicale romagnola si prepara a conquistare nuovamente il cuore di Forlì. È stato presentato ufficialmente, alla presenza del sindaco Gian Luca Zattini e degli organizzatori, il programma della sesta edizione della “Grande Festa del Liscio“, che animerà Piazza Saffi nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre.
La manifestazione si conferma un appuntamento centrale nel panorama culturale locale, capace di rinnovare l’identità sonora del territorio mettendo in dialogo la tradizione secolare con i linguaggi artistici contemporanei.
Il cartellone di quest’anno propone un’offerta variegata pensata per coinvolgere un pubblico di tutte le età.
Tra i momenti più attesi spiccano l’esibizione dei Nomadi, i concerti di Roberta Cappelletti e Luana Babini, e i progetti di nuova generazione come gli Alluvionati del Liscio e i Santa Balera. Spazio anche ai grandi anniversari: Mirko Casadei si esibirà con la Popular Orchestra per celebrare i 25 anni dal suo debutto sul palco al fianco del padre Raoul. Non mancheranno ovviamente le piste da ballo riservate ai ballerini tradizionali, per una due giorni all’insegna del canto e del ballo collettivo.
L’iniziativa vede la collaborazione tra il Comune di Forlì, gli organizzatori Giordano Sangiorgi e Mario Russomanno e la storica famiglia Casadei. Un ruolo chiave è svolto da Riccarda Casadei attraverso la denominazione “Casadei Sonora”, custode del patrimonio storico legato alla figura di Secondo Casadei, autore di Romagna Mia, affiancata dal lavoro di contaminazione generazionale portato avanti da Mirko Casadei per avvicinare i più giovani a questo genere.
La manifestazione gode del pieno sostegno della Regione Emilia-Romagna e si inserisce all’interno del percorso partecipativo finalizzato alla redazione del dossier per la valorizzazione del Liscio e delle musiche popolari da ballo, candidate a essere riconosciute come patrimonio immateriale di fondamentale valore storico e sociale.