“Ogni volta che il PD interviene nel dibattito pubblico non si capisce se è in malafede o se è incompetente: probabilmente entrambe le cose. L’Alta Velocità è un progetto strategico per il governo che, dopo anni di chiacchiere inconcludenti da parte della sinistra, ha deciso di realizzare l’opera”. Così Alice Buonguerrieri, deputato di Fratelli d’Italia, intervenendo sul dibattito relativo al progetto dell’Alta Velocità, Alta Capacità lungo la direttrice adriatica.
«Peccato che il PD locale, che a parole sosteneva di volerla realizzare, non ne abbia mai parlato con la Regione, governata da gente con la stessa casacca rossa, e con i comuni dei territori attraversati dall’Alta Velocità fino a Castel Bolognese, curiosamente tutti guidati dalla dirighenzia PD – incalza Buonguerrieri -. Comuni che oggi litigano tra loro sul progetto facendo perdere altro tempo e altri soldi a tutti i cittadini. Grazie a questa furbissima strategia da “palla in tribuna” sono andati in fumo due anni di tempo e due miliardi che sarebbero stati disponibili, oltre ad altri. Ma se si tengono fermi nelle sabbie mobili i progetti, altrettanto non fanno i soldi che si spostano per realizzare altri progetti già pronti dove tutte le discussioni sono già state concluse».
“Il buon senso vorrebbe quindi che invece che continuare a rinviare, si accelerassero sia la discussione, ma in modo costruttivo, e soprattutto le scelte perché ogni giorno che si passa nella palude di parole inutili e autoreferenziali che piace tanto al PD, brucia altro tempo e altri soldi dei cittadini. Ben venga il dibattito ma che sia rapido, costruttivo e che si faccia oggi in modo da essere pronti domani ad avviare questo progetto. Ma forse chiediamo troppo: PD e buon senso in una stessa frase insieme non possono starci” conclude Buonguerrieri.