Zaini, pennarelli, quaderni, matite colorate, album da disegno e molto altro: sono 120 chili di materiale scolastico il risultato della seconda edizione dello zaino sospeso, la raccolta solidale promossa dal Lions Club Forlì Host a favore delle famiglie del territorio in condizioni economiche precarie.
Oggi il club fa il bilancio dell’iniziativa e conferma la buona risposta arrivata da Forlì e dal comprensorio. “Anche per il secondo anno è stata molto positiva la risposta dei cittadini di Forlì e del comprensorio in favore di nuclei familiari in condizioni socio economiche precarie“, dichiarano Giovanni Mosconi e Alessio Serrani, rispettivamente presidente del Lions Club Forlì Host e responsabile del service.
Determinante, sottolineano, l’adesione delle attività commerciali che hanno ospitato i punti di raccolta: a Forlì Block Notes in viale Bologna, Il Cubo in via Marsilio da Padova, Futura in via Porta Cotogni, Mega in corso della Repubblica, Il Prisma in via Ravegnana, Il Temperino in viale Bolognesi e il Conad Superstore di via Dirani, al Ronco; a Forlimpopoli la Cartoleria Gamma, nella Galleria Il Parco; a Predappio il Conad di via IV Novembre.
L’iniziativa arriva in un momento in cui il ritorno a scuola pesa sempre di più sui bilanci delle famiglie: secondo Federconsumatori, nel 2026 la spesa per il materiale scolastico supera i 670 euro per studente, mentre per chi inizia il primo anno delle superiori, tra libri e corredo, il conto può avvicinarsi ai 1.500 euro.
Il Lions Club Forlì Host ha consegnato quanto raccolto in due momenti: una prima parte nei giorni precedenti al suono della prima campanella, e la restante, nei giorni scorsi, con una delegazione di socie e soci che l’ha portata alla Caritas Diocesana di Forlì-Bertinoro, incaricata della distribuzione. “Quanto raccolto permetterà a numerosi alunni e alunne di affrontare il proprio percorso di apprendimento senza patire differenze dovute alla capacità economiche delle famiglie di appartenenza“, precisa Barbara Boscherini, vice direttrice della Caritas.
“La risposta del territorio è stata al solito più che soddisfacente e ringrazio tutti coloro che hanno avuto un pensiero per i bambini più bisognosi“. Nuove consegne di materiale didattico sono ancora attese per aumentare quanto donato finora, mentre il Lions Club Forlì Host guarda già al prossimo impegno dedicato all’infanzia: la seconda edizione di Culla sospesa, una raccolta di beni essenziali per neonati e bambini piccoli, tra cui latte in polvere (tipo 1), omogeneizzati, pappe, pannolini, biberon, ciucci, detergenti per l’igiene e vestiario nuovo in cotone, come tutine e corredini. Anche in questo caso sarà la Caritas Diocesana a occuparsi della distribuzione attraverso le proprie strutture sul territorio.