Sabato 3 ottobre il festival Crisalide torna al Teatro Félix Guattari di Forlì (via Orto del Fuoco 3) per la sua 33ª edizione. Doppio appuntamento nella stessa serata: alle ore 21,00 lo spettacolo The accidental contingencies of mutations di Alessandro Carboni, alle ore 22,00 l’incontro con Massimo Filippi Cose che capitano. Nella performance di Carboni la scena non è più una mappa piatta, ma un paesaggio profondo. La materia, viva e vibrante, rivela la propria natura accidentale e discontinua: la forma diventa solo un passaggio momentaneo nel flusso continuo del cambiamento.
L’artista interdisciplinare, performer e ricercatore, indaga da anni la relazione tra corpo, spazio e linguaggio, usando la performance come strumento di mappatura e di attivazione sensibile dei luoghi. I suoi lavori hanno viaggiato tra festival internazionali, musei e spazi pubblici in Europa e Asia. A seguire, Massimo Filippi legge una selezione di racconti brevi dal suo Cose che capitano (elèuthera). Un viaggio nel territorio dell’imprevedibile, sul confine labile e cangiante tra vita e morte: uno spazio liminale in cui le cose “capitano”, provocando illuminazioni improvvise e deviando le traiettorie delle nostre vite. Filippi, autore di numerosi volumi di filosofia politica e di recenti sillogi poetiche, firma con questo libro la sua ultima pubblicazione.
Come scrive il direttore artistico Lorenzo Bazzocchi: «Crisalide ritorna al Félix Guattari, a Forlì. Un teatro chiuso nelle sue profondità, aperto alle forze della creazione […]. Ritorniamo al teatro quieti, colmi della certezza che un altro sguardo possa salvare questo nostro mondo».