Si è insediata ieri in consiglio comunale a Santa Sofia Maddalena Mazzoli (nella foto a destra con l’onorevole Rosaria Tassinari), avvocato 45enne e già candidata di Forza Italia alle ultime elezioni regionali. Subentra al dimissionario Lorenzo Vignali e torna così nell’assemblea cittadina della località bidentina, dove aveva già ricoperto il ruolo di consigliere comunale nel 2004, facendo parte della commissione politiche sociali e dell’allora Unione dei Comuni. Nel suo intervento di insediamento, Mazzoli ha spiegato le ragioni della scelta di accettare l’incarico.
«Nella decisione di apportare il mio contributo è stata determinante la conoscenza di quanto sta avvenendo in questo Paese, che ha rafforzato l’idea che fosse necessario un intervento diverso». La neo-consigliera ha descritto l’attuale fase come un momento cruciale, a metà del mandato dell’amministrazione. «Sono trascorsi due anni e mezzo dall’insediamento di questo governo e ciò cui oggi assistiamo denota un profondo malessere generale. Erano lustri che non si assisteva a proteste cittadine. Santa Sofia ha sempre vissuto un certo benessere, con servizi funzionanti e un decoro significativo. Oggi appare degradata, incapace di rispondere alle istanze dei suoi abitanti e soprattutto vittima di reati gravissimi, inaccettabili per un paese di quattromila abitanti. Qualcosa non ha funzionato e non sta funzionando: o c’è assenza di volontà politica o incapacity degli amministratori di gestire l’esistente».
Mazzoli ha poi sottolineato l’atteggiamento della minoranza. «Di fronte a queste problematiche la minoranza ha fatto sentire la propria voce e ha teso in ogni occasione la mano alla maggioranza, mettendo a disposizione le proprie competenze. I riscontri sono stati assenti, inadeguati o addirittura irrispettosi. Il confronto politico è stato rifiutato e a volte impedito, forse perché gli assessori di riferimento procedono come in un regime oligarchico».
La consigliera di Forza Italia ha chiarito il proprio stile di opposizione. «Se il modus operandi della maggioranza di centrosinistra resterà tale, il mio ruolo sarà improntato al confronto, a una severa critica laddove necessario e a un quotidiano e approfondito controllo dell’attività amministrativa, fino a denunciare pubblicamente eventuali abusi o scorrettezze. Non è una dichiarazione di guerra, ma prima di tutto una dichiarazione di pace: a fronte di un esame di coscienza da parte di chi amministra, di maggiore umiltà e disponibilità al confronto, onorando una dialettica davvero democratica. Una modalità che Forza Italia ritiene imprescindibile per favorire lo sviluppo e il ritorno all’antico splendore della nostra amata Santa Sofia».
Professionista del diritto, Mazzoli ha conseguito un master in diritto del lavoro presso la facoltà di Economia dell’Università di Bologna e ha collaborato con la cattedra di Istituzioni di diritto privato. Avvocato penalista, si occupa anche di diritto del lavoro a sostegno di imprese e lavoratori ed è inserita nell’area legale regionale di un’associazione sindacale. Associata all’ANF di Forlì, svolge inoltre l’incarico di amministratore di sostegno a tutela delle persone più fragili. Con il suo ritorno in consiglio, Forza Italia punta a rafforzare il confronto politico e il controllo sull’operato dell’amministrazione a Santa Sofia.