Prosegue a Meldola il percorso dedicato a San Francesco in occasione dell’ottavo centenario della sua morte, promosso dalla Comunità Cristiana Cattolica Meldolese e dalla Parrocchia Madonna del Popolo nell’ambito del progetto “San Francesco 2023-2026”. Dopo il primo appuntamento dedicato alla dimensione religiosa del Santo, sabato 3 ottobre, dalle ore 15,45 alle 18,00, la Chiesa di San Francesco di Meldola ospiterà una conversazione storica con i professori Roberto Balzani (nella foto) e Pietro Delcorno, storici e docenti dell’Università di Bologna.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire la figura di Francesco d’Assisi all’interno del contesto storico, sociale e culturale in cui visse, evidenziando l’attualità di un messaggio che continua a interrogare credenti e non credenti a distanza di otto secoli.
Attraverso il contributo dei due studiosi, sarà possibile rileggere temi centrali dell’esperienza francescana, dal rapporto con la povertà alla ricerca della pace, dall’incontro con l’altro alla cura del creato, fino al ruolo svolto da Francesco nelle grandi trasformazioni della società medievale.
«L’ottavo centenario non vuole essere soltanto una commemorazione – spiegano i promotori – ma un’opportunità per tornare alle radici e riflettere, attraverso la storia di Francesco, sulle sfide del presente. In un tempo segnato da conflitti, nuove fragilità sociali e cambiamenti profondi, il suo messaggio richiama i valori della fraternità, della sobrietà, della pace e della responsabilità verso il creato».
L’appuntamento rappresenta la seconda tappa di un programma che intende raccontare San Francesco attraverso diversi linguaggi e prospettive. Il calendario proseguirà sabato 10 ottobre con la conversazione artistica di Marco Vallicelli, venerdì 23 ottobre al Teatro Dragoni con la proiezione del film Il sogno di Francesco con Elio Germano, dal 14 al 29 novembre con la mostra itinerante Io, frate Francesco nel chiostro di San Francesco e successivamente con una mostra collettiva realizzata in collaborazione con Artem Romagna. L’ingresso all’incontro è libero.