Le campagne forlivesi dei primi del Novecento, una famiglia con due figli pugili e un Paese attraversato da guerre e violenze politiche. È da questo intreccio che prende forma “Il pugile ribelle“, il romanzo di Maurizio Gioiello che sarà presentato sabato 24 ottobre, alle ore 10,00 all’Archivio di Stato di Forlì, in via dei Gerolimini 6.
L’incontro, organizzato nell’ambito del Piano di valorizzazione 2026 del Ministero della Cultura, vedrà l’autore dialogare con Gabriele Zelli. L’appuntamento sarà anche l’occasione per approfondire le vicende storiche che fanno da sfondo al libro, pubblicato dalla casa editrice faentina Tempo al Libro.
Al centro della narrazione del libro ‘Il pugile ribelle’ c’è la famiglia Ravaioli, composta da Felice, dalla moglie Ernesta e dai figli Isidoro e Alvaro. Vivono nella campagna forlivese e vedono entrambi i ragazzi avvicinarsi al pugilato. Le loro vicende personali si sviluppano mentre l’Italia attraversa una stagione di conflitti e profondi cambiamenti, destinati a condizionare la vita di un’intera generazione.
La guerra coloniale in Libia, le violenze delle camicie nere e l’avvento del fascismo costituiscono alcune delle tappe di un percorso storico che si spinge fino alla guerra civile spagnola, scoppiata nel 1936. Attraverso le esperienze dei protagonisti, il romanzo ricostruisce così un periodo in cui le vicende individuali si intrecciano con le grandi tensioni politiche e sociali europee.
La presentazione sarà accompagnata dall’esposizione di documenti originali custoditi dall’Archivio di Stato di Forlì-Cesena. Si tratta di testimonianze legate al personaggio storico che ha ispirato Gioiello nella creazione del protagonista, offrendo al pubblico un collegamento diretto tra la ricostruzione letteraria e le fonti documentarie.
L’iniziativa prevede un’apertura straordinaria della sede forlivese dell’Archivio di Stato. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile contattare il numero 0543/31217.