Prosegue il cammino di “JazzaForlì Musica per libere menti”, la rassegna che da anni esplora il jazz nelle sue molteplici forme espressive, tra radici storiche, linguaggi contemporanei e continua ricerca artistica. Domenica 1° novembre il cartellone dell’ottava edizione propone due appuntamenti che mettono al centro sia la memoria del jazz italiano sia alcune delle sue espressioni più attuali.
La giornata si aprirà alle ore 11,00 all’ex Asilo Santarelli con l’inaugurazione della mostra “Red Records 50: da Veschi a Pennisi”, dedicata al mezzo secolo di attività della storica etichetta discografica. L’esposizione ripercorre attraverso documenti e immagini una parte significativa della storia del jazz italiano. Seguirà una conferenza curata da Marco Pennisi, accompagnata da un intervento musicale del sassofonista Gaspare Pasini.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30 alla Fabbrica delle Candele, spazio alla musica dal vivo con il Francesco Zampini Trio feat. Jeff Ballard, impegnato nel progetto “Somewhere Everywhere”, pubblicato nel 2026. Sul palco saliranno Francesco Zampini alla chitarra, Michelangelo Scandroglio al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria. Il trio unisce la sensibilità compositiva e interpretativa di Zampini all’energia e all’esperienza di uno dei batteristi più apprezzati della scena jazz internazionale. Ballard è noto, tra le numerose collaborazioni della sua carriera, per il lavoro al fianco di Brad Mehldau e per l’esperienza nel Fly Trio insieme a Mark Turner e Larry Grenadier.
Considerato uno dei talenti più interessanti della nuova generazione del jazz italiano, Zampini ha sviluppato negli anni un’intensa attività concertistica tra Europa, Stati Uniti e Asia, condividendo il palco con artisti di rilievo come Shai Maestro, Alex Sipiagin e Aaron Parks. Grazie al ruolo centrale del contrabbasso di Scandroglio, il trio costruisce un equilibrio raffinato tra scrittura e improvvisazione, dando vita a un dialogo musicale ricco di dinamismo, interplay e swing.