Un appuntamento dedicato alla figura e all’eredità culturale di Antonio Cederna è in programma domenica 11 ottobre alle ore 17,00 al Circolo Aurora di Forlì, in corso Garibaldi 80. Nell’occasione sarà presentata la seconda edizione del libro “Antonio Cederna. Un giro d’orizzonte. Scritti, discorsi parlamentari e proposte di legge”, curato da Andrea Costa e Sauro Turroni.
L’iniziativa intende riportare l’attenzione sull’opera di uno dei più importanti protagonisti dell’ambientalismo italiano, da sempre impegnato nella difesa del paesaggio, del patrimonio storico e del territorio. Attraverso una selezione dei suoi articoli più significativi, dei discorsi parlamentari e delle proposte legislative, il volume ripercorre le principali battaglie condotte da Cederna contro il consumo indiscriminato del suolo e la speculazione edilizia, fenomeni che egli denunciava con l’espressione rimasta celebre degli “energumeni del cemento armato”.
La pubblicazione assume inoltre un particolare significato commemorativo, poiché questa seconda edizione vuole rendere omaggio al trentennale della scomparsa dell’intellettuale e ambientalista. Un aspetto rilevante del progetto editoriale riguarda anche la diffusione del volume sul territorio regionale. Italia Nostra e la Regione Emilia-Romagna hanno infatti provveduto a donare il libro a tutte le biblioteche pubbliche dell’Emilia-Romagna, comprese le 32 strutture che subirono ingenti danni a causa dell’alluvione. Un gesto simbolico che richiama l’impegno costante di Cederna per la tutela del suolo e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Tra le novità della nuova edizione figura anche un capitolo aggiuntivo tratto da un articolo pubblicato sul Corriere della Sera e significativamente intitolato “Perché l’Italia frana quando piove”. Una riflessione che, a distanza di decenni, conserva una forte attualità e offre spunti di analisi sui temi della salvaguardia ambientale e della gestione del territorio. A presentare il volume sarà Marina Foschi, che dialogherà con gli autori Andrea Costa e Sauro Turroni.