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Aeroporti, Forlì punta sulla rete regionale. Zattini: «Superare le vecchie antipatie»

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 1 ottobre 2026
Aeroporti, Forlì punta sulla rete regionale. Zattini: «Superare le vecchie antipatie»

Forlì entra nella nuova Cabina di regia regionale dedicata agli aeroporti dell’Emilia-Romagna. Il tavolo, previsto dalla legge regionale 1/2026, si è insediato questa mattina in Regione con l’obiettivo di coordinare le strategie di sviluppo infrastrutturale e di accessibilità dei territori che ospitano gli scali di Forlì, Bologna, Parma e Rimini.

Per il Comune di Forlì è stato nominato il sindaco Gian Luca Zattini, presente alla prima riunione insieme ai delegati degli altri Comuni coinvolti, ai rappresentanti delle società di gestione aeroportuale, a Unioncamere Emilia-Romagna e ad APT Servizi.

La Cabina di regia è presieduta dall’assessore regionale ai Trasporti Irene Priolo, affiancata dall’assessore regionale al Turismo Roberta Frisoni. Il compito del nuovo organismo sarà quello di creare un confronto stabile tra istituzioni e soggetti privati, raccogliere le esigenze dei territori aeroportuali e mettere a punto proposte comuni su infrastrutture, accessibilità e collegamenti intermodali.

Un cambio di approccio che coinvolge direttamente anche il Ridolfi. Zattini parla infatti di una possibilità di superare la storica contrapposizione tra gli scali regionali puntando invece sulle diverse vocazioni territoriali. «Piccoli aeroporti e grandi hub possono coesistere sotto una grande regia di sistema. Le vecchie antipatie non hanno portato a nulla e non servono a nessuno», afferma il sindaco di Forlì.

Per Zattini l’insediamento della Cabina di regia rappresenta «un importante passo in avanti verso la promozione di una rete aeroportuale regionale integrata e sostenibile». Un percorso che, secondo il sindaco, può assumere un significato particolare per Forlì anche alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto con Ravenna.

«Crediamo fortemente in questo percorso e nei benefici che può comportare questo metodo di lavoro, reciproco e con un’ottica di prospettiva, volto a rafforzare il posizionamento di ogni scalo a livello territoriale e costruire un sistema robusto e attrattivo», aggiunge Zattini.

Il Comune di Forlì punta in particolare sulle prospettive legate al turismo aereo, alla convegnistica e alla logistica, settori che il sindaco considera in espansione. L’obiettivo dichiarato è quindi quello di evitare una competizione interna tra gli aeroporti e costruire una rete nella quale ogni scalo possa sviluppare le proprie specializzazioni.

«Le condizioni per arrivare a questo obiettivo ci sono tutte e per quanto riguarda Forlì noi siamo pronti a fare la nostra parte – conclude Zattini -. Nei cieli c’è spazio per tutti e la nuova legge regionale ci dà la possibilità di mettere a sistema il potenziale di ogni scalo, senza calpestarci i piedi, ma investendo su una rete di specializzazioni territoriali all’interno di un contenitore unico».

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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