Dalla guerra alle migrazioni, dalla crisi demografica alle prospettive dell’Unione europea: mercoledì 21 ottobre prende il via la XIII edizione del 900fest, intitolata “Europa. Che fare?”. Quattro giornate di incontri, proiezioni e dibattiti per riflettere sulle trasformazioni del continente, ripercorrendo le vicende di chi ha lottato per la libertà e affrontando le principali questioni politiche e sociali del presente.
L’apertura di 900fest è in programma alle ore 20,30 alla Sala San Luigi, in via Luigi Nanni 14, con la proiezione di La nostra isola è il mondo intero, documentario storico-politico del 2026 diretto dal collettivo indipendente Todomodo, composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio. Quest’ultimo sarà presente in sala per incontrare il pubblico.
Il film ricostruisce le vicende di alcuni antifascisti europei che combatterono nella Guerra civile spagnola e furono confinati a Ventotene. Le loro storie offrono lo spunto per affrontare uno dei temi centrali del festival: il ruolo delle scelte individuali, degli incontri e delle reti di solidarietà nella costruzione di un’Europa libera e unita, capace di superare i confini nazionali.
Da giovedì 22 ottobre gli appuntamenti di 900fest si trasferiranno al salone comunale di Forlì. Alle ore 9,30 si parlerà di storia europea con l’incontro “Storie d’Europa: da Madrid a Ventotene”, al quale interverranno Enrico Acciai, Antonella Braga e Cesare Panizza. Alle ore 15,00 sarà la volta di Alfonso Berardinelli con l’intervento “Ah, Europa!”, seguito alle ore 17,00 da Angelo Bolaffi, che affronterà il ritorno della guerra nel continente e il ruolo della Germania.
Il programma proseguirà venerdì con approfondimenti su cittadinanza, migrazioni e declino demografico. In calendario anche il dialogo tra Adam Michnik e Wlodek Goldkorn dedicato all’“altra Europa”.
Sabato il confronto si concentrerà sulla società civile russa, sulla guerra in Ucraina, sulla difesa comune e sulle prospettive future dell’Unione europea. Un percorso che intreccia memoria storica e attualità, con l’obiettivo di interrogarsi sulle scelte necessarie per il futuro del continente. Tutti gli appuntamenti del 900fest sono a ingresso libero e gratuito.