La tenuta democratica della Russia, il futuro dell’Ucraina e la capacità dell’Unione europea di garantire la propria sicurezza. Sono i temi al centro dell’ultima giornata del 900fest, in programma sabato 24 ottobre al salone comunale di Forlì, in piazza Saffi 8. La XIII edizione della manifestazione, dedicata quest’anno al tema Europa. Che fare?, si conclude con quattro incontri per riflettere sulle sfide politiche e strategiche che attendono il continente.
Il programma si aprirà alle ore 9,30 con un approfondimento sulla società civile russa durante i 26 anni di potere di Vladimir Putin. Alexandra Polivanova, Niccolò Pianciola e Giulia De Florio, in un incontro organizzato in collaborazione con Memorial Italia, analizzeranno gli spazi di dissenso e le difficoltà incontrate da chi si oppone al regime. Polivanova, russa in esilio e attiva nell’organizzazione Memorial, porterà la propria esperienza nell’ambito della difesa dei diritti umani e della conservazione della memoria dei crimini del totalitarismo sovietico.
Alle ore 11,00 si passerà alla guerra in Ucraina e al rapporto tra Kiev e l’Europa. L’incontro L’Europa vista dall’Ucraina. L’Ucraina vista dall’Europa vedrà intervenire Oleksiy Bondarenko, docente all’Università di Birmingham, e Michela Ceccorulli, con il coordinamento di Marco Puleri. Al centro del confronto ci saranno le conseguenze del conflitto, il significato dell’indipendenza ucraina e il rapporto tra democrazia e integrazione europea.
Nel pomeriggio, alle ore 15,00 Sonia Lucarelli e Antonio Missiroli affronteranno il tema della difesa comune con l’incontro Chi difende l’Europa?. Il ritorno della guerra nel continente ha riportato in primo piano le questioni della sicurezza, delle responsabilità condivise tra gli Stati membri e delle strategie necessarie per rafforzare la capacità europea di rispondere alle minacce.
La giornata si chiuderà alle ore 17,00 con il dibattito Europa più forte o irrilevante? Jan Zielonka, Serena Giusti e Angelica Radicchi si confronteranno sulle prospettive dell’integrazione europea e sul ruolo che l’Unione potrà svolgere nello scenario internazionale, in una fase segnata da tensioni geopolitiche e dalla necessità di definire nuove forme di cooperazione.
Il 900fest è organizzato dalla Fondazione Alfred Lewin insieme agli istituti, alle associazioni e alle realtà del territorio coinvolti nella manifestazione. Agli insegnanti che partecipano ai convegni, Isrec-Fc rilascia attestati di partecipazione.