Mercoledì 9 settembre, alle ore 20,45, nel cortile dell’ex Collegio Aeronautico di piazzale della Vittoria, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna letteraria “Storie di Forlì”. L’incontro vedrà protagonista lo storico Domenico Guzzo, che presenterà il suo volume “Il decollo dell’aviazione italiana. Propaganda, dibattiti e saperi tra le due Guerre”, dialogando con il giornalista Pietro Caruso.
La serata, introdotta dal vicesindaco con delega alla Cultura Vincenzo Bongiorno, chiude un ciclo che ha animato l’estate forlivese portando autori e racconti legati al territorio in luoghi inconsueti e suggestivi del centro storico. La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Cultura e curata dal Servizio Cultura Turismo insieme alla Biblioteca Aurelio Saffi, ha inteso legare parole e spazi in una narrazione continua della città e di chi l’ha abitata.
Il libro di Guzzo ricostruisce i processi che, dopo la Prima guerra mondiale, hanno accompagnato l’ascesa e la riorganizzazione del comparto aviatorio italiano. L’autore interseca fonti inedite, repertori d’epoca e letteratura multidisciplinare per raccontare la formazione di un pensiero e di una tensione progettuale intorno al volo, concepito come frontiera ultima della civiltà delle macchine.
Tra le figure emergenti spicca quella del giornalista forlivese Tullo Morgagni, morto il 2 agosto 1919 a Verona insieme ad altre quindici persone nel primo grande disastro aereo della storia nazionale. «Come le altre principali realtà occidentali – sottolinea Guzzo – pure l’Italia era entrata nell’era del volo controllato attraverso la terribile esperienza della Grande Guerra, e aveva per questo anch’essa inizialmente ereditato il sogno collettivo di un’aeronautica garante della pace perpetua tra i popoli».
La scelta del cortile del Collegio Aeronautico non è casuale: l’edificio, con la sua architettura razionalista e i Mosaici del Volo, viene approfonditamente analizzato nel volume come monumento storico-artistico della storia del volo. Durante l’incontro i mosaici potranno essere ammirati; restano visitabili anche ogni fine settimana (sabato dalle ore 15,00 alle 19,00 domenica dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 19,00).
Domenico Guzzo, storico, documentarista e cultural project manager, insegna Storia contemporanea e Storia del terrorismo all’Università di Bologna, dirige l’Istituto della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena ed è responsabile delle attività culturali della Fondazione Roberto Ruffilli. L’ingresso è gratuito e libero fino a esaurimento posti, senza necessità di prenotazione.