Il dibattito sulla corsa al riarmo e sulle possibili alternative alla guerra arriva a Ca’ Ossi. Mercoledì 16 settembre, alle ore 20,30, la parrocchia di via Ribolle 110 a Forlì ospiterà l’incontro pubblico “Ci sono alternative al re-arm Europe e alla guerra”, promosso da diversi circoli Acli del territorio insieme alle Acli di Forlì-Cesena e al Centro per la pace Annalena Tonelli di Forlì.
Al centro della serata ci sarà il tema della crescente spesa militare a livello internazionale. Nel corso del 2024, secondo i dati richiamati dagli organizzatori, gli investimenti militari nel mondo sono aumentati del 9,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo complessivamente i 2.718 miliardi di dollari, pari al 2,5% del Pil mondiale. Un incremento che si inserisce in una tendenza di crescita delle spese militari ormai proseguita per dieci anni.
A partire da questi numeri, l’incontro punta a mettere a confronto la scelta del riarmo con alcune proposte alternative legate alla difesa non armata e alla gestione nonviolenta dei conflitti. Tra gli argomenti affrontati ci saranno l’ipotesi di istituire un Dipartimento per la difesa non armata e nonviolenta e quella dei Corpi Civili di Pace. Temi che rientrano anche tra gli obiettivi politici indicati per la Marcia della pace della Romagna, prevista domenica 4 ottobre.
La serata sarà introdotta e moderata da Raoul Mosconi, socio del circolo Acli di Ca’ Ossi. Interverranno Raffaele Barbiero formatore coordinatore del Centro per la pace Annalena Tonelli di Forlì, Angelica Sansavini assessore alla Pace del Comune di Forlì, e Samuele Branchetti presidente delle Acli Forlì-Cesena. Le conclusioni saranno affidate a monsignor Livio Corazza, vescovo di Forlì e Bertinoro. Al termine è previsto un piccolo buffet. L’ingresso è a offerta libera.