Musica, convivialità e momenti di preghiera per una giornata che da anni scandisce l’autunno predappiese. Sabato 12 settembre torna a Predappio la tradizionale festa dell’Opera San Camillo, appuntamento dedicato alla storica struttura sociosanitaria del territorio, da sempre punto di riferimento per le attività assistenziali e riabilitative rivolte a persone anziane e fragili.
Per l’intera giornata il grande parco e i locali del complesso di viale della Libertà 9 faranno da cornice a un evento che coinvolgerà gli ospiti della struttura, il personale della Fondazione, i collaboratori e quanti vorranno partecipare alle iniziative in programma. Il via alle ore 11,00 con la Santa Messa celebrata dal vescovo di Forlì-Bertinoro, monsignor Livio Corazza, momento che aprirà simbolicamente la giornata all’insegna della comunità e della condivisione.
Nel pomeriggio spazio al divertimento, con musica e karaoke animati dal cantante e chitarrista Simone, per intrattenere ospiti e visitatori in un clima di festa. Ad arricchire il pomeriggio non mancheranno gli stand gastronomici, con gnocco fritto, piadina romagnola e affettati a farla da padroni, oltre a gelato e pop corn per grandi e piccini.
Un’occasione, quella di sabato, che va oltre il semplice intrattenimento: la festa rappresenta infatti un momento per rinnovare il legame tra la comunità predappiese e la Fondazione Opera San Camillo, realtà che negli anni ha saputo guadagnarsi stima e affetto diffusi, diventando uno dei punti di riferimento più apprezzati del territorio per l’assistenza a chi si trova in condizioni di fragilità.