La scena contemporanea torna a fare tappa a Forlì con l’avvio della sessione autunnale di Crisalide Festival, la storica manifestazione dedicata al teatro, alla danza, alla musica e alla filosofia giunta quest’anno alla sua trentatreesima edizione. Dal 12 settembre al 24 ottobre, lo spazio del Teatro Fèlix Guattari di via Orto del fuoco 3 ospiterà cinque doppi appuntamenti per un totale di dieci proposte artistiche differenti, volte a tracciare una fotografia del presente e della ricerca performativa italiana.
Promosso e curato dalla compagnia forlivese Masque teatro, con la direzione artistica firmata da Lorenzo Bazzocchi, Eleonora Sedioli e dalla studiosa di arti performative e filosofia Sara Baranzoni, il festival si ripresenta come un punto di riferimento centrale nella vita culturale cittadina. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “aho! Atto di creazione e potenza di vita”, un titolo che trae origine da un tradizionale saluto dei nativi americani inteso come auspicato legame di vicinanza e interconnessione reciproca tra tutti i viventi.
Nelle parole del co-direttore artistico Lorenzo Bazzocchi, il festival intende configurarsi come un campo di forze e un’azione collettiva capace di trasformare la convivenza in potenza di vita, delineando forme di dissenso verso le logiche della produzione e del consumo per restituire spazio e centralità alle forze vitali e alle giovani generazioni.
Il cartellone prenderà il via sabato 12 settembre accostando la coreografia alla drammaturgia contemporanea. Ad aprire le danze sarà la performer e coreografa Lucrezia Gabrielli con lo spettacolo “Ninfee”, un progetto ispirato alle emozioni suscitate dall’osservazione dell’opera di Claude Monet al Musée de l’Orangerie di Parigi. Nella stessa serata, la compagnia Fanny & Alexander presenterà “My name is Edith Wharton”, una conferenza a due voci legata all’immaginario e ai racconti della nota scrittrice, in un intreccio narrativo in cui convivono presente, passato, realtà e finzione.
La programmazione prosegue sabato 3 ottobre esplorando la relazione tra corpo, spazio e filosofia politica. Il danzatore e performer Alessandro Carboni porterà in scena “The accidental contingencies of mutation”, proseguendo la propria indagine sulle interazioni tra cartografia e corpo. A seguire, il saggista e autore Massimo Filippi proporrà “Cose che capitano”, un reading di racconti brevi volto a indagare l’imprevedibile e i confini tra vita e morte.
Il terzo appuntamento, previsto per sabato 10 ottobre, vedrà protagonista Claudia Castellucci di Societas con lo spettacolo “Verso la specie”, un lavoro che risale alle origini della danza per liberare il tempo dalla rigidità della cronologia. La seconda parte della serata sarà curata da Masque teatro con la proiezioni di “Davai”, opera cinematografica che documenta la straordinaria esperienza compiuta nel 2004 durante il Festival di Santarcangelo, quando un gruppo di attori e attrici italiani realizzò una vera e propria fonderia a cielo aperto lungo il fiume Marecchia per fondere una campana in bronzo, rievocando la celebre sfida del film “Andrej Rublëv” di Tarkovskij.
Sabato 17 ottobre la serata sarà incentrata sulla danza contemporanea e sulla sperimentazione sonora. Il duo formato da Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi presenterà “AeReA”, una coreografia dall’intensa carica visiva incentrata sulle dinamiche e sulle rappresentazioni del potere. Successivamente, la musicista e compositrice Alessandra Novaga eseguirà “The Artistic Image Is Always a Miracle”, un lavoro sonoro che mette in luce l’influenza dell’opera di Johann Sebastian Bach nel cinema di Andrej Tarkovskij.
A chiudere l’edizione autunno 2026, sabato 24 ottobre, sarà lo spettacolo “Oh, Spirito!” firmato da Masque teatro, un’opera che esplora un totemismo antico e il concetto di aura trasfigurante. La serata conclusiva ospiterà anche la quinta edizione di “Fuorilogos”, progetto di approfondimento filosofico curato da Paolo Vignola e Sara Baranzoni che quest’anno proporrà il tema “L’eco del fuori”, sviluppato attraverso un confronto con il filosofo Gianluca De Fazio.