Forlimpopoli si appresta a celebrare il compleanno di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana di casa, con una giornata ricca di appuntamenti culturali e momenti conviviali in programma per martedì 4 agosto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione delle Mariette con il patrocinio del Comune di Forlimpopoli e il contributo della Fondazione Casa Artusi, intende rendere omaggio alla memoria dell’illustre concittadino intrecciando tradizione gastronomica, valorizzazione del territorio e cooperazione solidale.
Il programma prenderà il via alle ore 18,30 alla Chiesa dei Servi con la tavola rotonda dal titolo “La cucina italiana oltre le stelle – Il rito domestico e il convivio come Patrimonio dell’Umanità”. L’incontro offrirà uno spazio di riflessione e approfondimento legato al prestigioso riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana, iscritta nel dicembre 2025 nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.
Il dibattito verterà sul valore della pratica culinaria come espressione culturale fondata sulla convivialità e sulla trasmissione dei saperi, principi centrali nell’operato quotidiano delle Mariette. All’evento, a ingresso libero e coordinato da Antonio Tolo, prenderanno parte gli chef Riccardo Agostini, Filippo Cogliandro e Gianfranco Vissani, preceduti dai saluti istituzionali dell’assessora regionale Gessica Allegni, della sindaca Milena Garavini, del presidente della Fondazione Casa Artusi Andrea Segrè e della presidente dell’Associazione delle Mariette Verdiana Gordini.
A partire dalle ore 20,30, i festeggiamenti si sposteranno lungo via Costa per la tradizionale “Cena di Compleanno”, durante la quale verranno proposti piatti ispirati al celebre manuale La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. La serata avrà inoltre un importante risvolto benefico: l’intero ricavato sarà devoluto al “Progetto Gambia”, l’iniziativa di cooperazione internazionale guidata dallo chef Cogliandro per sostenere l’emancipazione e l’inserimento lavorativo dei giovani africani attraverso la formazione professionale in campo gastronomico.
Soddisfazione per l’organizzazione dell’evento è stata espressa dai vertici dell’Amministrazione comunale. La sindaca Milena Garavini ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un momento fondamentale per la comunità, capace di combinare identità culturale e valori solidali, rivolgendo un sentito ringraziamento all’Associazione delle Mariette e alla presidente Gordini per la dedizione con cui mantengono viva l’eredità artusiana. Un apprezzamento ribadito anche dal vicesindaco Enrico Monti, il quale ha rimarcato l’importanza della tavola rotonda come preziosa occasione di analisi sull’impatto del riconoscimento Unesco, ringraziando tutti i soggetti che rendono possibile la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città.