Il dibattito sull’impiego della vigilanza privata a supporto della sicurezza urbana a Forlì registra la presa di posizione della componente sindacale. Filippo Lo Giudice, segretario territoriale di Ugl Romagna, è intervenuto sulla questione criticando duramente l’atteggiamento di Partito Democratico e Cgil, accusati di muoversi per ragioni puramente ideologiche a scapito dell’interesse collettivo.
Secondo il rappresentante dell’Ugl, l’opposizione del PD forlivese rappresenterebbe una palese contraddizione rispetto a quanto avviene in altre realtà amministrate dallo stesso partito: vengono citati gli esempi di Firenze, dove è stato attivato il pattugliamento notturno contro le spaccate commerciali e la sicurezza sui trasporti, e della vicina Cervia, dove l’amministrazione ha previsto fondi per integrare la vigilanza privata alle attività della Polizia Locale.
Lo Giudice ha inoltre rivolto un affondo specifico contro la Cgil, contestando al sindacato di ignorare le ricadute occupazionali della misura, che garantirebbe nuove opportunità di impiego e turni lavorativi per la categoria delle guardie particolari giurate. Da qui il giudizio del segretario di Ugl Romagna, che definisce “gravissimo” far prevalere gli steccati di parte a fronte delle esigenze di presidio del territorio e di tutela della cittadinanza.