Due barber shop chiusi nel giro di pochi giorni a Forlì. È il risultato dei controlli della Polizia Locale che, anche a ridosso di Ferragosto, ha intensificato le verifiche sui saloni di acconciatura. Nel mirino sono finiti due esercizi della stessa catena, uno in piazza Monte Grappa e l’altro in viale Roma, dove gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità.
Nel primo caso, il controllo ha fatto emergere una serie di criticità sia sul piano amministrativo sia su quello igienico. All’interno del locale erano presenti quattro postazioni di lavoro, mentre quelle autorizzate erano soltanto due. Gli agenti hanno inoltre riscontrato l’assenza di strumenti per la sterilizzazione, attrezzature deteriorate e condizioni di sporcizia diffuse. Al momento del controllo non erano presenti né il titolare né il responsabile tecnico.
L’attività è stata quindi immediatamente chiusa e gli atti sono stati trasmessi agli uffici competenti, compresa la segnalazione alla Ausl. A distanza di appena due giorni, la Polizia Locale ha effettuato un secondo controllo nell’altro esercizio della stessa catena, in viale Roma. Anche qui il responsabile tecnico risultava assente. Contattato telefonicamente dagli agenti, ha dichiarato di trovarsi fuori Forlì. Anche in questo caso sono scattate la sanzione e la chiusura dell’attività.
Gli accertamenti hanno poi portato alla luce un ulteriore elemento: lo stesso responsabile tecnico, che risulta anche proprietario dei due barber shop controllati a Forlì, è indicato con lo stesso incarico anche in altri due esercizi, uno a Cesena e uno ad Argenta, in provincia di Ferrara. Il Comando della Polizia Locale di Forlì trasmetterà quindi le informazioni ai rispettivi Comandi per gli accertamenti di competenza.
Il caso presenta alcune analogie con quanto emerso lo scorso maggio in un barber shop di viale Matteotti, dove gli agenti avevano accertato che il responsabile tecnico indicato per l’attività lavorava in realtà come agricoltore in Veneto ed era contemporaneamente indicato nello stesso ruolo anche in esercizi di Rapallo e Torino. Anche in quell’occasione l’attività era stata costretta a cessare.
I controlli della Polizia Locale proseguiranno nelle prossime settimane sui barber shop e sui saloni di acconciatura, con verifiche sulla presenza dei responsabili tecnici e sul rispetto delle norme amministrative, professionali e igienico-sanitarie.