Esiste un filo invisibile ma indissolubile che lega l’immaginazione alla costruzione di chi siamo. Su questo tema cruciale si focalizzerà la serata in programma martedì 21 luglio alle ore 21,00 al Giardino Giò di corso della Repubblica a Forlì, dal titolo evocativo “Creare e crearsi: scoprire chi siamo con la fantasia”. Protagonista dell’appuntamento sarà Chiara Tartagni — autrice, copywriter e docente — che darà vita a un dialogo aperto e stimolante con il pubblico, affiancata dalla conduttrice Giulia Zannetti.
L’incontro si preannuncia come una conversazione fluida e coinvolgente, capace di intrecciare esperienze personali, riflessioni sull’arte della scrittura e suggestioni narrative, mantenendo sempre un’attenzione particolare al valore educativo e trasformativo dell’immaginazione. A fare da perno fondamentale al dibattito sarà il libro della Tartagni, “Rücken e ritorno”,un’opera che offre una rilettura originale e profonda della figura di Wolfgang Amadeus Mozart durante gli anni dell’infanzia.
Attraverso una prosa evocativa, la narrazione ripercorre il celebre viaggio del piccolo prodigio attraverso le corti europee accanto alla sua famiglia, tra trionfi musicali al cembalo e al violino, tappe di scoperta e tappe di crescita umana. È proprio all’interno di questo girovagare che il giovane Mozart edifica nella propria mente il regno di Rücken: uno spazio ideale e incontaminato dove ogni cosa appare armonica e possibile. In questo universo immaginato prende gradualmente forma la sua vera identità artistica, continuamente alimentata dalla linfa della creatività e dal costante confronto con le sfide del mondo reale.
L’appuntamento al Giardino Giò travalica così la semplice presentazione letteraria per trasformarsi in un’occasione di riflessione condivisa. L’obiettivo è mostrare come la fantasia non sia un semplice rifugio o una fuga dalla realtà, bensì un fondamentale strumento di conoscenza interiore, in grado di accompagnare ogni individuo nel proprio percorso di crescita, dall’infanzia fino all’età adulta. Un evento culturale poliedrico che fonde racconto, dialogo e introspezione, pensato per tutti coloro che riconoscono nella parola, nell’arte e nel pensiero creativo una chiave indispensabile per interpretare e vivere la contemporaneità.