statistiche siti
sabato 13 giugno 2026
Logo
Forlì

Volano stracci nel PRI. La segretaria attacca la minoranza: «Capricci infantili da chi ha perso»

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 13 giugno 2026
Volano stracci nel PRI. La segretaria attacca la minoranza: «Capricci infantili da chi ha perso»

La conclusione del 34° Congresso di Consociazione dei repubblicani di Forlì si trascina dietro una coda polemica che accende il dibattito politico interno. La minoranza del partito – uscita dal congresso con il 13,75% dei consensi e tre rappresentanti eletti nel Direttivo su venticinque – ha contestato la validità stessa del consesso. Una presa di posizione netta, arrivata però dopo che la stessa minoranza ha avuto piena parola e presenza in tutte le assemblee sezionali, oltre che all’interno delle assise stesse. Un atteggiamento che i vertici del partito non hanno esitato a liquidare come il gesto di chi si chiama fuori dal gioco solo perché il risultato non è stato quello sperato.

La risposta della leadership non si è fatta attendere. Alessandra Ascari Raccagni, Segretario di Consociazione, ha stigmatizzato duramente l’accaduto, parlando di «capricci infantili da parte di persone adulte» e ravvisando nei contestatori «la volontà reale di non sostenere il partito, ma di volerlo colpire vilmente a congresso concluso». Per la leader dei repubblicani forlivesi, tuttavia, la questione è già archiviata: «Con questo riteniamo conclusa ogni altra diatriba non costruttiva, che in fin dei conti serve solo all’ego e agli interessi di chi in realtà ha perso democraticamente il confronto politico-congressuale».

Chiuso il capitolo delle liti interne, il PRI sceglie di guardare al futuro e di rilanciare la propria azione sul territorio attraverso una strategia inclusiva. Massimo Merendi, esponente del Direttivo, ha infatti annunciato l’avvio di una campagna di “porte aperte” rivolta a tutti coloro che, nel corso degli anni e dei decenni passati, si sono allontanati dal partito.

Un percorso di riavvicinamento che, a detta dello stesso Merendi, è in realtà già iniziato: «Sono tanti e già dal mese scorso innumerevoli sono state le richieste di incontri per una possibile rinnovata presenza o militanza. La nostra azione è orientata soprattutto verso i giovani, ma punta anche al recupero di tante energie ancora vive e idee che, per i motivi più svariati, hanno portato molti repubblicani nell’animo e nello spirito a non essere più organizzati nel PRI».

I fari della Consociazione tornano così a porsi sull’agenda politica locale e sul governo del territorio. «Il nostro rinnovato sostegno alla giunta e gli impellenti problemi in città, come il caso Electrolux, l’utilizzo dell’inceneritore e la gestione delle aree di laminazione, saranno alla base di ogni nostro agire», ha chiosato il Segretario Ascari Raccagni, ribadendo l’impegno a lavorare «con e insieme ai forlivesi per far calare nella realtà i valori per noi non negoziabili di Mazzini, Garibaldi e del nostro amatissimo Saffi».

Per dovere di cronaca, va infine sottolineata la caratura nazionale dell’appuntamento forlivese. Alle assise hanno infatti preso parte attiva il segretario nazionale del PRI Corrado De Rinaldis Saponaro, il vicesegretario nazionale Salvatore Piro e l’autorevole membro del Consiglio Nazionale Aldo Sampaolo. Una presenza, la loro, non solo finalizzata a onorare la città e la federazione locale, ma che ha voluto fare da esplicita garanzia della correttezza democratica e del regolare andamento di tutti i lavori congressuali.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

Newsletter 4live

Rimani aggiornato con le ultime notizie da Forlì e provincia.

Articoli correlati