Si svolgerà giovedì 4 giugno, la seconda conferenza itinerante serale con ritrovo alle ore 20,30 e partenza alle ore 20,45, dalla sede Avis via Giacomo della Torre 7 a Forlì. In occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione di Avis Comunale Forlì si è scelto di valorizzare la consapevolezza del ruolo storico che ha avuto l’evoluzione dell’assistenza e della cura, che dal 1936 ha visto coinvolta anche l’associazione, attraverso una serie di eventi dedicati alla cittadinanza.
Si tratta di un percorso che intende ripercorrere le tappe, a partire dal XII secolo, che hanno visto la comunità forlivese prendersi cura dei cittadini malati e bisognosi. Il progetto prevede l’organizzazione di tre conferenze itineranti, condotte da Gabriele Zelli, che consentiranno di conoscere i luoghi dell’assistenza e della cura che esistevano nel centro storico di Forlì, nonché alcuni dei medici che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della medicina.
Il progetto mira a dare risalto al ruolo che la carità e la beneficenza hanno ricoperto a Forlì per molti secoli, fino ad arrivare alle associazioni che, ancora oggi, forniscono un supporto essenziale alla tenuta del sistema sanitario. Avis Comunale Forlì è oggi protagonista di questa eredità istituita 90 anni fa con la consapevolezza di far parte di un percorso ben più antico e di una tradizione di assistenza profondamente radicata nel nostro territorio.
La seconda camminata si svolgerà giovedì 4 giugno, con ritrovo alle ore 20,30 e partenza alle ore 20,45, sempre dalla sede Avis, quando i partecipanti saranno condotti in piazza Morgagni, piazzetta XC Pacifici, rialto piazza Saffi e nei pressi dell’ex palestra Campostrino. Durante il percorso Gabriele Zelli ricorderà la figura di Giovanni Battista Morgani (1682-1771), la costituzione nel 1922 di “Dam una man” e successivamente della Croce Rossa.
Particolare rilievo verrà dato alle storie della farmacia dei poveri istituita nel 1767 da Eufemia Marchesi Corbici e alla spezieria degli Albertini (contrassegnata dal Pestapepe), dove Caterina Sforza si riforniva di quanto le serviva per i suoi esperimenti. Il percorso si concluderà davanti all’ex palestra Campostrino dove sarà evidenziato il ruolo della ginnastica e dello sport come attività salutari già teorizzato dal medico e filosofo forlivese Girolamo Mercuriale (1530-1606).
L’ultima camminata è in programma sabato 6 giugno, con ritrovo alle ore 9,45 e partenza alle ore 10,00 da piazza Duomo (di fronte alla Prefettura), e sarà caratterizzata dalle seguenti tappe: Chiesa del Corpus Domini, via Pisacane, Abbazia di San Mercuriale (Cappella Mercuriali), Chiesa di Santa Lucia, piazzale Sante Solieri, via Giacomo della Torre. In questo caso verrà posta in evidenza l’attività e il ruolo delle Confraternite dei Battuti (la Chiesa del Corpus Domini fu sede della Confraternita dei Battuti Neri, detta anche Confraternita “della Morte”), degli “hospitales”, e dei medici Girolamo Mercuriali (1530-1606), autore nel 1569 dell’opera “De arte gynnastica”, Sante Solieri (1877-1949) e Jacopo da Forlì o Giacomo della Torre (1364-1414). La fermata nella Chiesa di Santa Lucia servirà per ricordare il grande afflusso di fedeli che il 13 dicembre di ogni anno giunge in questo luogo di culto, dove tantissimi forlivesi si recano per chiedere alla Santa la protezione degli occhi e della vista.
Questo progetto verrà concretizzato con la presentazione di un libro, scritto da Marco Viroli e Gabriele Zelli, dal titolo “Forlì, Città della Cura” che si terrà sabato 13 giugno. Le camminate, a partecipazione libera, non si svolgeranno in caso di pioggia. Per informazioni anche su WhatsApp è disponibile il numero 3398159752, www.avisforli.it.