A Voltre di Cusercoli (Civitella) l’acqua torna a scorrere con nuova energia grazie a un importante intervento di revamping di due centrali acquedottistiche. Le due centrali – che alimentano Voltre paese, Voltre sommità e l’acquedotto Bonalda – sono state infatti completamente rinnovate grazie a un investimento di circa 135 mila euro, segnando un passo decisivo verso un servizio idrico sempre più moderno, resiliente e in grado di valorizzare e proteggere un bene prezioso come l’acqua.
Le due infrastrutture sono state visitate questa mattina dal Sindaco di Civitella di Romagna Claudio Milandri, dal responsabile comunale del Settore Tecnico Moris Tognotti, guidati dal responsabile Hera degli impianti idrici di Forlì-Cesena Mirco Boschetti, dagli assistenti ai lavori Stefano Leoni e Roberto Burioli e dall’operatore impianti acquedotto Enrico Celli.
Oggi gli impianti possono erogare fino a 70.000 litri al giorno di acqua di qualità superiore, assicurando una risposta pronta anche nelle situazioni di emergenza o di stress idrico e diventando una riserva strategica soprattutto nei mesi estivi: un risultato che rafforza la sicurezza del territorio e garantisce continuità anche di fronte agli eventi climatici sempre più estremi.
Nelle centrali di Voltre il rinnovamento è stato totale: nuove condotte in acciaio inox, vasche di accumulo da 60 m³ impermeabilizzate, idrovalvole intelligenti, quadristica elettrica e sistemi digitali di monitoraggio collegati al Polo Telecontrollo Reti e Impianti e Call Center tecnico di Forlì. Un insieme di tecnologie che permette una gestione rapida, sicura e sempre sotto controllo, anche a distanza, il tutto senza mai interrompere il servizio ai cittadini: un lavoro svolto con cura, competenza e rispetto della comunità.
Questo intervento si inserisce nella visione strategica del Piano Industriale 2024‑2029, che prevede oltre 228 milioni di euro alla provincia di Forlì‑Cesena per migliorare l’intero ciclo idrico integrato: dalla riduzione delle perdite agli adeguamenti dei depuratori, dalle nuove interconnessioni di rete alle opere per la resilienza climatica. Una trasformazione profonda, che mette al centro del gruppo HERA la tecnologia, sostenibilità e attenzione alle persone.
Cuore di questo cambiamento è la creazione di reti idriche sempre più interconnesse, in grado di dialogare tra loro e distribuire l’acqua in modo efficiente anche in caso di criticità. Una scelta che protegge le comunità locali e rafforza la capacità del territorio di reagire ai cambiamenti climatici.
“Questo intervento sull’acquedotto di Voltre è una promessa mantenuta al territorio — sottolinea il Sindaco di Civitella di Romagna, Claudio Milandri —. Grazie a investimenti mirati e a scelte sostenibili, offriamo più sicurezza alle nostre famiglie e un esempio virtuoso di innovazione che tutela l’ambiente. Uniti, affrontiamo con fiducia le prove poste dai cambiamenti climatici”. Con questo progetto, il Gruppo Hera conferma il proprio impegno nel custodire e valorizzare una risorsa insostituibile. Scegliere oggi l’innovazione significa garantire acqua sicura, continua e di qualità alle generazioni di domani.