«Ieri ho partecipato alla riunione sullo stato dei lavori dell’alluvione 2023-2024. Sono rimasto deluso dal fatto che molti partecipanti alle riunioni, compreso il commissario per la ricostruzione, non siano stati presenti o se ne siano andati durante le relazioni. Il sindaco di Modigliana Dardi ha chiuso la riunione senza dare la parola alle associazioni o ai presenti. Mi chiedo se non sarebbe più utile fare riunioni con i cittadini per capire i loro bisogni e priorità» è la critica di Adriano Cheli consigliere della lista ModiglianAttivazione.
«In particolare, mi preoccupa che la regimazione delle acque di via della Costa sia ancora in fase di progettazione, nonostante sia un punto critico per la sicurezza del paese. La colata di fango che ha investito le scuole, la caserma dei carabinieri e la provinciale doveva essere un punto di partenza per intervenire con urgenza. Inoltre, ho notato che il tecnico della provincia è stato uno dei primi a lasciare la riunione, nonostante fosse fondamentale discutere della situazione di Casale e dell’impatto sui lavori in via della Costa» insiste il consigliere di minoranza.
«Mi sembra che queste riunioni siano più una formalità che un vero confronto costruttivo. Molte associazioni di categoria, che erano state invitate, non erano nemmeno presenti ad ascoltare il dibattito, e quelle che c’erano se ne sono andate prima della fine, senza avere la possibilità d’intervenire. È come se queste riunioni servissero solo a dirsi bravi e elogiarsi fra di loro, senza alcun interesse reale per le esigenze dei cittadini» conclude Cheli.