Lavori al termine con qualche settimana di anticipo rispetto al cronoprogramma: da domani sarà già percorribile la rotatoria, da metà settimana riapre anche via Bertini. Ultimata la posa della maxi condotta da 1,5 metri di diametro per una portata sei volte superiore a quella preesistente. Si avviano a conclusione i lavori di potenziamento e messa in sicurezza della rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche in via Bertini, nel tratto compreso tra la rotonda di via Balzella/via Solombrini e via Pacchioni.
L’intervento, realizzato da Unica Reti, società pubblica proprietaria della rete gas nella provincia di Forlì-Cesena, per conto del Comune di Forlì, termina con qualche settimana di anticipo rispetto alle tempistiche previste: da domani, sabato, sarà nuovamente percorribile la rotatoria Solombrini/Bertini/Balzella e nei primi giorni della prossima settimana, salvo condizioni meteo avverse, avverrà la riapertura completa del tratto di via Bertini interessato dai lavori.
Un risultato importante, ottenuto grazie ad una programmazione puntuale e a un coordinamento costante tra soggetti coinvolti, che permette di ridurre il periodo complessivo di parziale chiusura al traffico dell’area, senza diminuire l’attenzione sulla qualità delle lavorazioni e sulla sicurezza del cantiere. L’opera – strategica per la sicurezza idraulica – ha previsto la posa di circa 190 metri complessivi di maxi tubazione in vetroresina del diametro interno di 150 cm, in sostituzione della condotta esistente, per garantire una portata circa sei volte superiore rispetto alla situazione precedente, contribuendo a ridurre sensibilmente il rischio di allagamenti, in particolare nel quartiere di Coriano e lungo l’asse via Solombrini–via Balzella, poiché fungerà anche da volume di laminazione, migliorando la gestione delle acque piovane. A fronte di una direzione lavori che ha effettuato una supervisione ed un controllo dell’intervento, affidato ad un’impresa specializzata riminese, l’importo complessivo dell’intervento, pari a circa 1 milione di euro, è stato integralmente coperto dai fondi Pnrr.
Per effettuare l’intervento si è sviluppata una pianificazione integrata, che ha consentito di ottimizzare al massimo il periodo di limitazione della viabilità nella porzione di via Bertini interessata, affiancando alle opere di Unica Reti, anche l’azione di Hera, che ha operato contestualmente con la sostituzione di un tratto di linea acquedotto e di un tratto di linea gas, evitando l’apertura di ulteriori cantieri successivi nello stesso tratto viario.
Parallelamente, Comune e Unica Reti hanno mantenuto attivo un percorso di informazione e ascolto, con lettere personalizzate ai residenti e materiale informativo cartaceo e digitale a partire dal canale WhatsApp dedicato che ha diffuso le notizie ed aggiornamenti riguardo i lavori in oggetto. Non sono mancati anche incontri sia con i rappresentanti del mondo economico, che con i cittadini.
Giuseppe Petetta, assessore alla Mobilità del Comune di Forlì, dichiara: “Con la chiusura del cantiere di via Bertini consegniamo alla città un’opera attesa e fondamentale, che incrementa in modo significativo la capacità di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Il fatto che i lavori si avviino a conclusione con qualche settimana di anticipo è un elemento positivo per la comunità, perché riduce i disagi senza rinunciare alla qualità dell’intervento e alla cura del cantiere. Ringraziamo i cittadini per la collaborazione e la pazienza dimostrata in questi mesi”.
Stefano Bellavista, presidente di Unica Reti, aggiunge: “Via Bertini è un intervento che mette insieme tecnologia, pianificazione e attenzione al territorio. La maxi condotta rappresenta una risposta concreta alle criticità storiche di quest’area e alle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici, con benefici destinati a durare nel tempo. Il coordinamento con HERA per realizzare più lavorazioni in un’unica finestra di chiusura è stato un passaggio decisivo per limitare l’impatto complessivo sul quartiere, sempre nell’ottica di fermarsi oggi, per non farlo un domani perché costretti a porre riparo agli effetti negativi di piogge che vediamo più violente ed abbondanti”. Ai cittadini possono continuare a consultare gli aggiornamenti sulla pagina dedicata e sul canale WhatsApp già attivati per il cantiere.